
Filato Sottile Elasticizzato per Maglieria – 100% Elastam / Spandex (Lycra, Stretch)
100% elastam o spandex (Lycra, stretch)
Hai mai creato un polsino che si allarga dopo due lavaggi o un bordo che non “torna” mai in posizione? Il segreto dei professionisti per evitare questi inconvenienti è l’uso del filato Elastam (o Spandex). Questo filo ultrafine è un vero alleato tecnologico: non sostituisce il tuo filato preferito, ma lo accompagna per donargli elasticità, stabilità e memoria di forma.
Che cos’è e come funziona?
L’Elastam è un filato tecnico pensato per essere lavorato insieme al filo principale. Essendo estremamente sottile, scompare all’interno della trama, ma agisce dall’interno garantendo che i punti più sollecitati dei tuoi capi mantengano la loro aderenza originale.
Perché è indispensabile nella lavorazione a macchina?
Nelle lavorazioni a macchina, specialmente quando si usano filati molto fini (come il cotone o la lana extrafine), ottenere bordi compatti è spesso una sfida. Senza un supporto elastico, le coste rischiano di risultare lente. L’uso dell’Elastam permette di ottenere:
- Bordi più stretti e definiti.
- Maggiore tenuta senza dover cambiare tensione o numero di aghi in modo drastico.
- Massimo confort all’indosso: I filati non elastici tendono a risultare rigidi o a richiedere una vestibilità più ampia. Aggiungendo una piccola percentuale di elastan, anche i materiali più strutturati diventano più comodi, adattandosi meglio al corpo e migliorando il comfort.
- Un aspetto professionale, simile ai capi finiti dell’industria della moda.
Dove utilizzarlo: i punti critici
Puoi scegliere di inserire il filato elastico in modo strategico a seconda dell’effetto desiderato:
- Dettagli e Finiture: È perfetto per polsini, scollature, bordi inferiori e cinturini in vita. Qui l’Elastam serve a dare “scatto” alla maglia, evitando che il capo si sformi con l’uso.
- Accessori: Indispensabile per cappelli (perché non scivolino via) e sciarpe che devono mantenere una certa compattezza.
- Total Look (Tutto il capo): Spesso, nei capi industriali come abiti in maglia o magliette aderenti, l’Elastam viene lavorato su ogni riga. Questo garantisce un comfort estremo e una vestibilità che segue le linee del corpo senza costringere.
- Punti a rilievo: La maglia può essere lavorata normalmente con il tuo filato di base, ma in alcune zone — ad esempio per disegnare rombi, cerchi, cuori o altri motivi decorativi — puoi aggiungere la Lycra. In quelle parti, il filato elastico farà stringere leggermente la maglia, facendo risaltare i disegni in modo naturale: l’effetto finale sarà tridimensionale, come se i motivi fossero in rilievo.
Un consiglio : l’elastico in vita
Se stai progettando un pantalone o una gonna in maglia, l’Elastam ti permette di creare un elastico in vita non visibile, morbido e alto. Inserendolo nella lavorazione del cinturino, otterrai una tenuta sicura ma confortevole, evitando quell’effetto “arricciato” poco estetico degli elastici inseriti a mano in un secondo momento. In base al grado di elasticità che vuoi ottenere puoi decidere se utilizzare 1 filo o più fili di elastan.
Consigli Pratici per utilizzarlo su tutto il capo: Come Lavorare i Filati Elasticizzati
Lavorare con l’Elastam richiede un approccio diverso rispetto ai filati tradizionali. Poiché il filo tende a ritrarsi, il segreto è lavorare molto “largo” per permettere alla maglia di assestarsi correttamente dopo il trattamento termico.
Suggerimento tecnico: Quando lo usi, assicurati che la tensione sia costante: l’Elastam deve accompagnare il filo, non “tirarlo” eccessivamente durante la lavorazione!
1. Tensione e Finezza
Se lavori a macchina, usa gradazioni molto lente e finezze superiori al normale. Se lavori ai ferri, scegli un numero di 2 o 3 volte più grande di quello che useresti per un filato non elastico di pari spessore. Questo spazio extra è fondamentale per permettere alla fibra di accorciarsi senza rendere il capo rigido.
2. Il Campione: La Prova del Vapore
Non saltare mai la realizzazione di un campione (almeno 10×10 cm). Ecco come procedere:
- Lavaggio: lava il campione e assciugalo.
- Vaporizzazione: Passa il ferro sopra il campione usando solo il vapore, senza mai appoggiarlo direttamente sulla maglia.
- Il Restringimento: Vedrai il pezzetto restringersi visibilmente. Una volta stabilizzato, prendi le nuove misure.
- Calcolo delle Proporzioni: Se per ottenere un quadrato da 10 cm hai avviato 40 maglie, ma dopo il vapore il campione misura 5 cm, saprai che per il tuo capo finito dovrai raddoppiare il numero di maglie previsto dal modello standard.
3. Il Ciclo di Lavorazione Professionale
- Smacchinatura
- Lavaggio e pre-stiratura (solo vapore) dei teli appena smacchinati.
- Cucitura dei pezzi.
- Stiratura finale per definire la forma
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I filati elasticizzati sono soggetti ad un calo delle misure.
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